Foto gallery  Calendaro eventi

Tagliolo Monferrato-Stemma

Info Comune:

Via Roma, 2 – 15070 TAGLIOLO MONFERRATO
tel. 0143 89171 fax 0143 896133

sito web: www.comunetagliolo.it
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

altitudine sul livello del mare m. 315

Vedi il paese sulla mappa di Google

Il nome deriva da Talliolus, in riferimento all'intenso disboscamento e allo sfruttamento del legname, in passato esclusivo materiale da costruzione. Sorto inizialmente come torre segnaletica, nella seconda metà del X secolo, il paese veniva assegnato agli Aleramici dall'imperatore Ottone I, fu possedimento di vari feudatari: Cattaneo della Volta, gli Spinola, i Doria, i Del Bosco.
Entrato nell'orbita del ducato di Milano, fu dato in feudo alla famiglia Gentile. Nel 1750 a seguito del matrimonio di Teresa Gentile con Costantino Pinelli, il feudo di Tagliolo passò alla famiglia Pinelli Gentile, ancora attuale proprietaria del castello. L'antico borgo, che ha mantenuto un aspetto medioevale particolarmente interessante, si sviluppa intorno al castello ed è composto da strette viuzze , muri in pietra ed archivolti, con la casa del boia e la Chiesa di S. Maria Annunziata antica parrocchiale, ancora visibile è l’edificio della Corte d’appello sede di tribunale durante il XVIII secolo.

Il Castello Pinelli Gentile sorge sulla cima di un colle, uno dei più panoramici di tutto l’Alto Monferrato. La costruzione attuale è il frutto di diversi rifacimenti e restauri, soprattuttonel Seicento quando l’edificio militare divenne residenza signorile. Delle parti più antiche(X secolo) restano le caditoie del ponte levatoio e la torre quadrata che era utilizzata per avvistare le invasioni saracene. L’ ultimo restauro è eseguito intorno alla fine dell’Ottocento dall’Architetto Alfredo D’Andrade. Il castello è formato da un piano terreno, al quale si accede tramite una scala secondaria che sale dal cortile, il piano nobile e un piano superiore. Le sale del piano nobile hanno coperture a volta o a cassettone con travi a vista e sono decorate a fresco in stile medievale. L’interno è arricchito da splendide sale con quadri di pregio, preziosi arredi, una ricchissima biblioteca con archivio storico, la sala d’armi e nel seminterrato le grandi cantine in cui da centinaia di anni vengono prodotti i pregiati vini della zona. Nel cortile si affaccia la “bigattiera” (bigat erano i bachi da seta), recentemente restaurata e utilizzabile per matrimoni, sfilate di moda e qualsiasi tipo di manifestazione che voglia giovarsi della suggestiva cornice del castello.

La Chiesa di San Vito è la più antica chiesa eretta a Tagliolo e prima parrocchia del paese. Costruita distante dall’abitato, oggi funge da cappella del cimitero. Sembra che l’edificio fosse poco più tardo rispetto alla chiesa di Santa Maria in Praelio di Silvano d’Orba, che la tradizione fa risalire a VI secolo; alla fine del 1400 fu restaurata per poi venire ricostruita nel 1499 e ristrutturata sul finire del ‘600.
La Chiesa di Santa Maria venne edificata di fronte al forno e di fianco al castello nel luogo in cui sorgeva un’antica chiesetta citata a partire dal 1514. Col tempo l’edificio venne arrichito da cinque altari e da diverse suppellettili e paramenti. L'attuale parrocchia è la Chiesa di San Nicolò situata nella piazza prospiciente il Castello, con un campanile in pietra arenaria lavorato a sbalzo. Le prime notizie della chiesa risalgono al 1576. Poichè nei primi anni del 1600 la popolazione sentì la necessità di una nuova parrocchiale, si iniziarono diversi lavori di ristrutturazione e consolidamento dellla chiesa che portarono, tra il 1799 e il 1806, allo spostamento della sede parrocchiale da Santa Maria a San Nicolò che diventò definitivamente la parrocchiale del paese nel 1947. Gli affreschi vennero eseguiti da Clemente Salsa di Omegna. L’oratorio presenta facciata a capanna con un grande portale rettangolare. Gli altari sono quelli che già furono della parrocchiale di Santa Maria. Interessante il quadro dedicato dalla popolazione tagliolese a San Carlo in seguito ad un voto espresso in occasione della peste del 1630.

Sulla strada “vecchia”che congiunge Ovada a Tagliolo, è situata la Cappelletta di N.S. delle Grazie; la chiesa sorge dove un tempo era collocata una piccola edicola votiva che indicava il confine tra il territorio ovadese che apparteneva alla repubblica di Genova e quello di Tagliolo, feudo imperiale. L’edificazione della cappella fu effettuata tra il 1871 e il 1875. Collocata in posizione piuttosto isolata, fu più volte meta di incursioni di vandali e ladri. Restaurata negli ultimi anni presenta, all’interno, statue in gesso (probabilmente modelli di quelle che avrebbero dovuto essere in marmo) eseguite da Antonio Brilla che rappresentano N.S. delle Grazie, S.Carlo Borromeo, S. Paolo della Croce, San Rocco e Sant’ Isidoro.

Nella frazione Mongiardino si trova un piccolo oratorio, intitolato a San Giuseppe di cui si ha notizie a partire dal 1751. Sulla strada che collega Tagliolo a Belforte troviamo la Chiesa di San Defendente, edificata tra la fine del XVI sec. e l’inizio del XVII sec.; l’Oratorio di San Rocco, posto fuori dall’abitato, in direzione del cimitero, ha una datazione incerta ma molto antica, da alcuni documenti si fa risalire al 1600.

Il Museo ornitologico è situato in Via Carlo Coppa 22 ed è aperto su prenotazione. Nasce nel 1984 dalla cessione al Comune della cospicua raccolta dell'appassionato collezionista Celestino Ferrari, il quale in molti anni ha collezionato circa 900 esemplari faunistici imbalsamati. Gli esemplari, che rappresentano la maggior parte delle specie italiane, sono esposti in bacheche suddivise per ambiente e per ordine. L'importanza del Museo è legata soprattutto alla presenza di animali caratteristici della fauna locale particolarmente rari, in taluni casi in via di estinzione o addirittura scomparsi da tempo. Particolare interesse rappresentano l'avvoltoio degli agnelli, il falco pescatore, il biancone, l'aquila reale, il nibbio bianco, la civetta delle nevi ed il gufo reale.

Manifestazioni ricorrenti:
Maggio: Festa di Primavera sul Monte Colma
Giugno: Podismo "Trofeo le 7 Cascine"
Giugno. Giostra dei Sapori
Agosto: Le Storie del Vino
Ottobre: Castagnata e Sapori d'Autunno