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silvanoPiazza Cesare Battisti, 25
15060 SILVANO D'ORBA (AL)
tel. 0143 841491 - fax 0143 841154

www.comune.silvanodorba.al.it
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altitudine sul livello del mare m. 175

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Silvano d'Orba è situato a metà strada fra Ovada e Novi, in prossimità della confluenza del torrente Piota nel fiume Orba.
Le origini del paese sono molto antiche e legate alla colonizzazione romana delle nostre terre; la prima notizia storica su Silvano risale al 1182, anno in cui il castello, possedimento della famiglia del Bosco, fu conquistato dai genovesi alleati degli alessandrini.
Nel corso del XV secolo il paese passò sotto il dominio della Repubblica di Genova; successivamente fu possesso dei Marchesi del Monferrato e feudo degli Adorno. Estintasi la linea maschile nel 1632, anno della morte di Gerolamo, ultimo esponente della famiglia, il comune passò, attraverso la figlia Maddalena, ai marchesi Botta, nobili pavesi, che aggiunsero al loro nome quello degli Adorno, diventando così Botta Adorno.
Nel 1708, con l'annessione del Monferrato al Ducato di Savoia, il paese entrò a far parte dei territori di questa casata.
Il Castello, edificato nel 1492 dalla Famiglia Adorno, è situato in posizione elevata ed è uno dei più rappresentativi dell’intero Monferrato. Costruito totalmente in solida pietra squadrata, è coronato da una semplice merlatura sporgente sulle pareti e sostenuta da una serie di piccoli archi. Ha una struttura quadrilatera irregolare delimitata da quattro massicce torri angolari.
Non ha subito nel tempo modifiche rilevanti se non quella di ingrandire le finestre per consentire una migliore illuminazione, dopo il venir meno della necessità di difendere l’abitato. L’interno è riccamente arredato, possiede raccolte d’arte e cimeli di notevole interesse storico ed artistico.
Poco lontano dal castello si trovano i ruderi di un torrione, detti “Torrazzi”, resti dell’antico castello appartenuto ai marchesi del Bosco, già citato nei documenti nel 1182 e, successivamente possedimento della famiglia Zucca; fu distrutto nel 1446 dagli alessandrini che risparmiarono soltanto le mura perimetrali.
Nelle vicinanze del castello si trova la chiesa di S. Pietro, costruita nel XV secolo ma rimaneggiata ed ampliata nel XVII. Presenta al suo interno opere di considerevole interesse artistico. La pianta è a croce latina a navata unica. L’interno, affrescato da Ivaldi il Muto, conserva il pregevole altar maggiore e la balaustra del presbiterio, entrambi in marmi policromi. Durante il XV secolo divenne Parrocchiale.
La data di costruzione della chiesa di S. Sebastiano, attuale parrocchia, è incerta anche se fonti attestano che l’edificio nacque come luogo di riunione della Confraternita silvanese dei Disciplinati. Nel 1784 agli abitanti di Silvano inferiore venne concesso di avere una propria parrocchia, trasformando il preesistente oratorio di San Sebastiano in una nuova chiesa. Inizialmente a due navate, nel tempo ne venne aggiunta una terza. L’interno, ben conservato, conserva pregevoli pale d'altare.
La Chiesa di San Pancrazio è collocata su un colle, in posizione panoramica, a cui si giunge attraverso una strada da cui si scorgono i ruderi del castello Zucca; non si conosce l’epoca precisa di edificazione, forse intorno al XII secolo, quando le reliquie del santo giunsero da Roma portate, probabilmente, dai frati benedettini di Sezzadio.
L’edificio era in origine un piccolo oratorio e fu ampliato agli inizi del XVII secolo mentre nuove aggiunte vennero apportate nel 1795, come indica una iscrizione incisa sull'architrave di una porta murata. L’interno conserva la pala d’altare raffigurante il Martirio di San Pancrazio e un reliquiario che custodisce alcuni frammenti di ossa del santo, riconosciute autentiche nel 1576.
La Pieve di Santa Maria della Neve si trova a circa due chilometri da Silvano ed è una delle più antiche chiese appartenute alla diocesi di Tortona; costruita probabilmente intorno al VI secolo, un tempo era conosciuta come Santa Maria in Praelio ed era l’antica parrocchiale di Silvano e di altri villaggi confinanti. A partire dal XII secolo e durante i secoli successivi, però, con l’edificazione delle altre chiese, la Pieve iniziò a perdere d’importanza e a cadere in stato di abbandono; solo nel Seicento si decise di restaurarla per volontà della marchesa Maddalena Adorno. Oggi porta il titolo di S. Maria della Neve ma è ancora chiamata da tutti la Pieve; all’interno conserva tele ad olio che rappresentano, per la maggior parte, scene di vita della Vergine e sono databili alla prima metà del XVIII secolo.
L’Oratorio di San Rocco al Mulino è situato sulla strada che da Silvano conduce alla Pieve. Si presume sia stato edificato intorno al 1450. Oggi si presenta a pianta quadrata e facciata a capanna mentre l’interno, a navata unica, conserva, seppur rovinati dal tempo, numerosissimi affreschi, raffiguranti i santi la cui venerazione, soprattutto in epoca medievale, era profondamente sentita anche dalla popolazione silvanese.
La Chiesetta dei Setteventi si trova ai confini con i territori di Lerma e Castelletto nella frazione Setteventi. Fu edificata durante la seconda guerra mondiale su una preesistente edicola, terminata nel 1944 e intitolata alla Madonna delle Grazie.

Silvano è famosa per le due antiche distillerie che producono grappa con il cosiddetto metodo discontinuo dell'alambicco a bagnomaria alla piemontese. Dal novembre 2004, con l'istituzione da parte dell'Amministrazione Comunale, della De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) il comune vanta la definizione di Borgo della Grappa.
In paese si svolge anche un’importante rassegna a carattere nazionale ed internazionale, denominata “Ai bravi burattinai d’Italia” e dedicata a spettacoli di burattini, che richiama, nella terza settimana di luglio, le migliori compagnie teatrali di burattini e marionette, a cui si affiancano seminari per fare conoscere quest’arte antica.

Manifestazioni ricorrenti:
Maggio: Festa di San Pancrazio e Raduno auto e moto d'epoca
Luglio: Podismo “Giro delle Frazioni”
Luglio: Premio Nazionale ai Bravi Burattinai d'Italia
Luglio: Festa dra Puleinta
Luglio: Sportivamente insieme – Sagra dell'Asado
Luglio: Soms Beer Festival
Agosto: Festa Madonna della Neve
Agosto: Ferragosto Silvanese
Ottobre/Novembre: Distilleria aperta