Foto gallery  Calendario eventi

Mornese-StemmaInfo Comune:
Via Andrea Doria, 49 15075 MORNESE
tel. e fax 0143 887858 Fax 0143 875412

sito web: www.comune.mornese.al.it
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

altitudine sul livello del mare m. 380

Vedi il paese sulla mappa di Google

mornesedavivere

 

Il paese è disposto lungo il percorso che dalle Capanne di Marcarolo porta a Montaldeo, al centro di una zona collinare solcata da due importanti affluenti dell'Orba, l'Albedosa e il Piota, che ha come principale tributario il Gorzente.
Accanto all'odierno Mornese si sviluppavano le due strade che collegavano i porti liguri con il retroterra padano: la via Postumia diretta da Genova per Libarna e Derthona fino a Piacenza. Di qui passavano anche le vie del sale, molto frequentate, che muovevano da Genova verso il Nord, dette anche “marenche” (che portano al mare).
Il Castello, che sorge su di un colle e domina il paese, non è di derivazione fortilizia ma è di origine monastica cistercense. Distrutto dai genovesi nel 1404 fu ricostruito dagli stessi pochi anni dopo. Il borgo nato intorno alla sua mole è chiamato “Borgoalto” e presenta suggestivi scorci. Rimaneggiato nel XVII, vi si accede tramite una rampa che, attraverso un arco a sesto acuto, introduce nella corte dove si affacciano alcuni edifici antichi, tra cui una torretta. La struttura centrale si presenta con caratteristiche tipiche dei castelli del Monferrato come il blocco unico alleggerita dal camminamento sottotetto, lo sviluppo in altezza, le ampie finestre e l’intonacatura. L’aspetto in cui si presenta oggi risale alle modifiche del XVIII secolo, quando venne adattato a residenza signorile.
Il Collegio fu la prima casa madre delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la congregazione religiosa fondata da Don Bosco e Maria Domenica Mazzarello che, insieme alle compagne, qui si trasferì nel Maggio del 1872. Attorno al cortile, in cui è collocato l’antico pozzo oggi restaurato, troviamo il porticato: le ultime arcate testimoniano il luogo in cui un tempo sorgeva la prima cappella del collegio dedicata a Maria Addolorata, ricostruita lateralmente nel 1951.
La Cappella del Collegio è stata inaugurata nell’aprile del 1995; nel presbiterio il tabernacolo e la croce costituiscono un blocco unico mentre, al centro dell’ abside, è collocata la statua di Maria Ausiliatrice. Le vetrate, realizzate su disegno del pittore Nino Marabotto, illustrano episodi salienti delle vita di Santa Maria Mazzarello. Nell’edificio è conservata la piccola camera, occupata dalla santa dal 1872 al 1879.
La Parrocchiale di San Silvestro, sul poggio che fronteggia il castello, venne costruita sul finire del XVI secolo, collocata a fianco della chiesetta preesistente di Santa Maria, ormai inadeguata alle necessità del paese. Il nuovo edificio fu aperto al culto nel 1602 e venne dedicato a San Nicola da Tolentino e successivamente a San Silvestro. Subì diversi rimaneggiamenti nel corso dei secoli, compreso l'edificazione delle navate laterali e l'ampliamento dell’abside. L’attuale aspetto è il risultato delle modifiche. La facciata presenta la ripartizione a lesene mentre nel frontone sono collocate in nicchie le statue di santi. L’interno conserva il pregevole altar maggiore in marmo di Carrara, il dipinto secentesco raffigurante la Vergine del Suffragio ed il pulpito in legno pregiato realizzato a fine Ottocento.
A fianco della Parrocchiale, sulla destra ed arretrata di alcuni metri, sorge l'Oratorio dell’Annunziata. L’edificio fu per breve tempo chiesa parrocchiale col titolo di Santa Maria finché nel 1602 venne ridotto a Venerando Oratorio gestito da una confraternita laica. Ampliato nel 1828, conserva ancora, sopra l’altare, la seicentesca statua dell’Immacolata ed un crocifisso processionale del XVIII secolo.
La Cappella della Madonna di Pompei, posta al trivio tra Mornese, Parodi Ligure e Montaldeo, è detta anche Chiesetta della Castagneiga, dal nome della località in cui si trova: si presenta come un fabbricato aggraziato, recentemente restaurato.Tracce rinascimentali rustiche sono evidenti nella facciata a capanna dell'Oratorio di San Rocco, mentre nella Frazione Benefizi (l'antica Villa di Ponticello) più distante dal paese, si trova una chiesa antica dedicata all'Addolorata ricostruita nell'800 su interessamento della famiglia Pestarino-Quarlero.
Mornese è il paese natale della Santa Maria Domenica Mazzarello (1837-1887), fondatrice nel 1872, della congregazione salesiana femminile delle Figlie di Maria Ausiliatrice, salesiane di Don Bosco.
Il Santuario dell'Ordine è dedicato alla Santa e sorge in frazione Mazzarelli, lungo la strada per Bosio. Il tempio fu consacrato il 4 agosto 1972, in occasione del centenario dell'Istituto. L’interno è sobrio ed essenziale.
La chiesetta, dedicata a Maria Ausiliatrice e ai Santi Stefano e Lorenzo, venne edificata come ringraziamento per la protezione avuta durante l’epidemia di colera del 1835.
Il paese festeggia il patrono, San Nicola, il 10 Settembre. Particolarmente interessante nel pomeriggio la processione con il concorso delle Confraternite di altri paesi di tradizione ligure che portano i loro Cristi.
La Pineta offre diverse possibilità di passeggiate e gite sia a piedi che a cavallo.
Nella valle del Gorzente e lungo le rive del Piota sono ancora visibili le distese di ciotoli, tracce del lavoro degli schiavi alla ricerca di sabbie aurifere in epoca romana. Le miniere d'oro furono attive fino a tutto l'800 e sino ai primi anni del '900. Ancora oggi, a livello agonistico, vi sono appassionati e dilettanti che praticano l'attivita' di ricerca.
L'economia del paese è prevalentemente agricola, nel settore vitivinicolo. Il paese è particolarmente apprezzato per la piacevolezza e la suggestione dei luoghi, la natura incontaminata e le tradizioni.

Manifestazioni ricorrenti:
Febbraio/Marzo: Carnevale dei Paesi
Luglio: Podismo
Settembre: tradizionale Fiera di San Nicola
Ottobre: Castagnata di San Nicolino