Le Chiese di Ovada

sanvenanzioLa fondazione della Cappella di San Venanzio presso la Regione Requaglia (Strada Faiello), si deve al Sacerdote e Studioso Ovadese Marc'Antonio Grossi.
Testimonianza della devozione ecclesiastica e dell'interesse del Sacerdote nei confronti del "popolo della Valle Requaglia", è una lettera del prevosto di Ovada scritta nel 1736 al Vescovo di Acqui nella quale si esprime la volontà di Marc'Antonio di erigere la chiesa a proprie spese su di un terreno donato all'uso.
Il Prevosto concorse all'assenso da parte del Vescovo e si curò anche di visitare il sito ed individuarne la giusta collocazione e sistemazione secondo i canoni prescritti.
L'atto rogato il 3 Novembre 1736 mette nero su bianco le intenzioni del Grossi ed anticipa di 20 giorni la posa della prima pietra.
Una dettagliata nota delle spese da testimonianza circa i materiali, i paramenti e le suppellettili acquistate ed utilizzate per la realizzazione della piccola chiesetta nel bosco; in più una poesia dedicata alla Madonna Savonese di mano dello stesso Sacerdote, ricorda la sua iniziativa.

E dando luogo alla pietade ancora
Per esser l'alma d'ogni ver diletto,
senza la quale ogni piacere è inetto
Chiesa vi fei, che San Venanzio onora.

La Chiesetta è tuttora animata dalla Santa Messa domenicale e da una festa campestre ancora molto sentita dalla popolazione Ovadese.