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Cremolino Stemma


Info Comune:
Piazza Vittorio Emanuele II, 7 – 15010 CREMOLINO
tel. 0143 879037 fax 0143 879425

sito web: www.comune.cremolino.al.it
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altitudine sul livello del mare m. 405

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Il paese si trova sul crinale che separa la Valle Orba dalla Valle Caramagna; nelle giornate limpide lo sguardo può perdersi a 360° dalla Pianura Alessandrina all'acquese sino alle Alpi Occidentali.
Il borgo di antiche origini, si sviluppa intorno al suo Castello ed è immerso nei fecondi vigneti di Dolcetto.
Al centro storico del paese si accede attraversando la “Porta Sottana” decorata dallo stemma del paese. Salendo una pittoresca via si raggiunge il Castello Malaspina.
Il castello, di origine trecentesca, venne fatto costruire da Tommaso Malaspina che abbandonò la sua residenza di Molare. Di forma poligonale si erge su una rocca che fa da ideale cerniera tra l'Ovadese e l'Acquese. Come tutti i manieri Monferrini subì numerose modifiche. Il quadrilatero di forma irregolare, realizzato in laterizio presentava agli angoli quattro torri: la forma odierna risale presumibilente al XV secolo e delle torri ne rimane soltanto una di forma poligonale. Parte dell'antica cinta muraria è ancora ben conservata così come il ponte levatoio, ancora presente. Il Castello è stato negli ultimi anni sottoposto ad importanti pere di restauro grazie ai nuovi proprietari che lo hanno magistralmente riportato ad un rinnovato splendore.
Del primo edificio di culto di Cremolino si sono perse le tracce, molto probabilmente la antica parrocchiale venne annessa al Castello durante l'ampliamento dello stesso. Nel 1440 si ha la prima testimonianza della necessità della costruzione di un nuovo più grande edificio di culto dedicato a Santa Maria con il Patrocinio di San Benedetto. La Chiesa non verrà però dotata di un proprio campanile sino al 1616 a causa di problemi economici.
Nei secoli successivi la Parrocchia subì numerose modifiche ma fu solo intorno al 1870 che si decise di intervenire più massivamente e di realizzare una parrocchia più grande inglobando nel perimetro la precedente. Il campanile venne conservato ma alzato di circa quindici metri. All'interno della Parrocchiale fa bella mostra di sé un organo Vegezzi – Bossi risalente al 1914 e recentemente restaurato.
Ubicato appena fuori dal paese la il Santuario di Nostra Signora della Bruceta affonda le sue origini nel IX sec circa quando il territorio era funestato dalle uncursioni saracene. La storia narra che dopo un incendio dovuto ad una di quaste razzie dalle ceneri della piccola cappella venne tratto in salvo unritratto su pietra rappresentante la Madonna, ancor oggi venerato all'interno della Chiesa. Gli abitanti del paese ritendendo l'evento miracoloso decisero di chiamare la cappella “Bruceta”.
Dedicata alla Madonna delle Grazie la chiesa divenne Parrocchia alle dipendenze della Pieve di Molare nell'XI secolo.Accorpata nel Quattrocento alla Parrocchia intra mura divenne presto sede di pellegrinaggi ancor oggi frequenti soprattutto perchè gode mdi una particolare forma di indulgenza plenaria (Giubileo)
La struttura romanica della Chiesa ha subito nel corso dei secoli numerosi rimaneggiamenti anche se tuttora conserva inalterato il suo fascino.


Manifestazioni ricorrenti:
Maggio: Festa delle Frittelle
Camminata gastronomica
Luglio: Sagra delle Tagliatelle
Sagra del Pesce
Agosto Rassegna teatrale “Teatro e Musica”
Santo Giubileo